Consigli pratici e veloci per l’acidità di stomaco

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Questo disturbo è spesso sintomo di problemi diversi, ma in qualche modo collegati. La gastrite, l’esofagite, la duodenite, l’ulcera gastrica o duodenale possono, in momenti diversi e con modalità caratteristiche – che sono di aiuto al medico per fare una diagnosi corretta – determinare una fastidiosa sensazione di bruciore all’imboccatura dello stomaco. Di seguito trovate alcuni consigli e alimenti che possono contribuire a mitigare e talvolta anche risolvere dei casi di iperacidità collegati ad una dieta scorretta fatta di cibi spazzatura ed eccessi. Resta assodato che la persona con problemi di acidità di stomaco ricorrente debba rivolgersi sempre ad uno specialista, ossia un medico gastroenterologo o perlomeno un medico nutrizionista.

Consigli
masticare molto bene;
consumare i pasti lentamente (proponendosi una durata di almeno 20minuti);
evitare cibi abbondanti,
non coricarsi subito dopo aver mangiato,
abolire fumo,
evitare agrumi,
cibi piccanti (pepe e chili),
pomodoro (in eccesso sia sugo che salsa)
caffè, alcol, menta, cioccolato,
cibi ricchi in grassi saturi (latticini, burro, panna, formaggi freschi, insaccati, carne di maiale e fritti),
brodo di carne in tutte le preparazioni (stufati, spezzatino, brasati e ragù) in quanto sono tutte sostanze che stimolano ancora di più la secrezione di succhi gastrici e/o riducono il tono del cardias la valvola posta tra esofago e stomaco

Alimenti indicati

Carciofo: favorisce l’attività epatica e la produzione di bile

Carota: protegge la pelle e tutte le mucose, favorisce lo svuotamento dell’intestino

Cavolo: stimola la produzione di nuove cellule, favorisce la cicatrizzazione delle ferite sia cutanee che mucose.

Mela: ricca in pectine, protegge la mucosa dalle aggressioni acide .

Melissa: utile specialmente quando i disturbi digestivi sono causati da ansia ed eccessiva eccitazione nervosa.

Ortica: modera la secrezione acida gastrica e ne protegge efficacemente la mucosa.

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